Archivio mensile 5 Aprile 2021

Dipendenza sessuale: cos’è e come intervenire?

La dipendenza sessuale (sexual addiction o dipendenza dal sesso o ipersessualità) è una dipendenza comportamentale, che appunto riguarda il sesso, un bisogno primario e un ambito fondamentale della vita delle persone. Viene definita anche come ninfomania nelle donne e satiriasi negli uomini.

Il sesso diventa centrale e dominante nel quotidiano, a discapito di altri pensieri, sentimenti e attività, influenza l’umore (prima eccitamento, dopo vergogna, sensi di colpa), aumenta la tolleranza (occorre intensificare il comportamento per mantenere l’intensità degli effetti ricercati), sono presenti i sintomi da astinenza (stati d’animo spiacevoli di tensione e irritabilità se non agiti i comportamenti di dipendenza), il conflitto (conflitti con le altre persone e con i propri valori personali) e la recidiva (la presenza di ricadute nel comportamento).

Si caratterizza per la perdita del controllo (un desiderio da soddisfare ad ogni costo), l’impulsività (l’incapacità di posticipare il desiderio, che deve trovare risposta nell’immediato), l’ossessione dell’idea di realizzare le fantasie sessuali, la compulsione a agire i comportamenti sessuali e non riuscire a smettere, gli altri sono vissuti come oggetti da usare, cala o è assente il desiderio sessuale verso il partner, se si è in una relazione di coppia, i tentativi falliti di interrompere o ridurre la dipendenza dal sesso.

I comportamenti associati alla ipersessualità possono includere: la masturbazione compulsiva, frequenti rapporti sessuali occasionali, la pratica di sesso non protetto, l’uso prevalente della pornografia (siti e video), il cybersex (chat e telefoni erotici), l’utilizzo della prostituzione, l’esibizionismo, il voyeurismo.

La dipendenza sessuale può essere vista come una modalità di gestione dell’ansia, stress, noia, tristezza, insoddisfazione, come un anestetico.

Le conseguenze sono drammatiche: difficoltà nelle relazioni di coppia (anche rotture), familiari e amicali (isolamento, solitudine), problemi sul lavoro per assenze, scarsa produttività e/o eventuali molestie sessuali, ricadute finanziarie (costi di prostituzione, chat e telefoni erotici a pagamento), malattie sessualmente trasmissibili, eventuali implicazioni legali (esibizionismo e voyeurismo).

Come intervenire?

Contattare uno psicoterapeuta, esperto di dipendenze, per valutare se si è in presenza di una dipendenza sessuale.

La psicoterapia è uno dei percorsi più efficaci per il trattamento della dipendenza sessuale, lavorando sulle emozioni che attivano il desiderio del paziente di mettere in atto comportamenti sessuali compulsivi. Va valutato l’eventuale supporto farmacologico. L’obiettivo è apprendere modalità efficaci per gestire gli impulsi e sviluppare il piacere di una sessualità più libera e soddisfacente.