Archivio per Categoria Stalking

6 e 7 ottobre 2018 Torino formazione ECM: Lo stalking: caratteristiche del fenomeno, prevenzione e intervento per/nelle professioni d’aiuto

I professionisti delle relazioni di aiuto, talvolta sono a rischio di stalking o di molestie da parte dei pazienti/clienti/utenti o famigliari. Le conseguenze e rischi nella vita del professionista sono: reazioni aggressive, comportamenti insistenti e molesti, fino alla campagna di stalking; vissuti quali la paura, la rabbia, il sentimento di impotenza, l’autocolpevolizzazione, l’ansia, il nervosismo, la depressione, i disturbi del sonno, lo stress, l’irritabilità e gli incubi; le strategie di difesa inefficaci quali la minimizzazione e la negazione. Verranno proposte ai professionisti delle relazioni di aiuto strategie preventive da adottare, riconoscimento precoce del fenomeno, modalità di intervento quando si è vittima di Stalking, al fine di comprendere in modo preciso le dinamiche interpersonali per evitare di entrare nel circolo disfunzionale dello Stalking e ridurre l’impatto negativo di questa esperienza.

 

La formazione “LO STALKING CARATTERISTICHE DEL FENOMENO, PREVENZIONE E INTERVENTO PER/NELLE PROFESSIONI D’AIUTO” si terrà a Torino il 6 e 7 ottobre Vai…

Crediti ECM 22,9. L’accreditamento è stato richiesto per tutte le professioni sanitarie.

24 e 25 novembre 2018 Padova formazione ECM: LO STALKING CARATTERISTICHE DEL FENOMENO, PREVENZIONE E INTERVENTO PER/NELLE PROFESSIONI D’AIUTO

I professionisti delle relazioni di aiuto, talvolta sono a rischio di stalking o di molestie da parte dei pazienti/clienti/utenti o famigliari. Le conseguenze e rischi nella vita del professionista sono: reazioni aggressive, comportamenti insistenti e molesti, fino alla campagna di stalking; vissuti quali la paura, la rabbia, il sentimento di impotenza, l’autocolpevolizzazione, l’ansia, il nervosismo, la depressione, i disturbi del sonno, lo stress, l’irritabilità e gli incubi; le strategie di difesa inefficaci quali la minimizzazione e la negazione. Verranno proposte ai professionisti delle relazioni di aiuto strategie preventive da adottare, riconoscimento precoce del fenomeno, modalità di intervento quando si è vittima di Stalking, al fine di comprendere in modo preciso le dinamiche interpersonali per evitare di entrare nel circolo disfunzionale dello Stalking e ridurre l’impatto negativo di questa esperienza.

La formazione “LO STALKING CARATTERISTICHE DEL FENOMENO, PREVENZIONE E INTERVENTO PER/NELLE PROFESSIONI D’AIUTO” si terrà a Padova il 24 e 25 novembre Vai…

Crediti ECM 20,8. L’accreditamento è stato richiesto per le seguenti figure professionali: Educatore Professionale, Fisioterapista, Infermiere, Medico tutte le discipline* tra cui Psichiatra, Medico Legale e Oncologo, Ostetrico, Psicoterapeuta, Psicologo e Assistente Sociale.

Stalking e dipendenza affettiva

Il 3 novembre 2017 a Torino l’Associazione Eco ed il Centro Clinico Crocetta hanno organizzato una tavola rotonda, aperta alla cittadinanza allo scopo di comprendere a fondo i fenomeni collegati della dipendenza affettiva e delle molestie assillanti e ripetute, comportamenti di cui lo stalking è il fenomeno che dilaga maggiormente. Dalla dipendenza affettiva, se rifiutati o se il partner interrompe la relazione, si può scivolare nello stalking.

Il Dott. Massimo Zedda, che da anni si occupa e studia le molestie presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Torino, e le colleghe psicologhe e psicoterapeute, Dott.ssa Lorena Ferrero e Dott.ssa Luigina Pugno, si sono confrontati sul tema partendo dalla loro esperienza clinica con pazienti con dipendenza affettiva o vittime di comportamenti assillanti e continuati.

Dall’incontro è emerso che il fenomeno è conosciuto soprattutto nelle casistiche più estreme, anche per i fatti di cronaca, e che la prevenzione primaria, nella forma di discussioni rivolte al pubblico potrebbe portare ad un aumento della consapevolezza del fenomeno, soprattutto dal punto di vista delle ricadute psicologiche negative sulla qualità della vita percepita.

Inoltre è emersa la scarsa conoscenza del fenomeno dal punto di vista maschile, come vittime, e delle molestie perpetrate tra partner con orientamento sessuale di tipo omosessuale. Ciò ha comportato una carenza di risposte di aiuto dedicate a queste persone.

I professionisti ritengono che servizi inclusivi rivolti anche a soggetti difficilmente raggiungibili, come gli uomini e le persone omosessuali, potrebbero migliorare la qualità della loro vita, con forti ricadute positive sulla collettività, in un’ottica di prevenzione terziaria.

Infine, si è evidenziato che servizi volti ad aiutare i soggetti con dipendenza affettiva, uomini e donne, possa ridurre il numero di futuri ipotetici molestatori (prevenzione secondaria), in quanto, come emerge dalla letteratura specifica, il rifiuto in una relazione romantica può indurre l’aumento del livello di aggressività del rifiutato innamorato. In questo frangente il beneficio è ulteriormente incrementabile qualora uno stalker inconsapevole venga a conoscenza delle dinamiche interpersonali disfunzionali che mette in atto, inserendole bonariamente in una cornice di significato caratterizzato dal sano corteggiamento.

Dott.ssa Lorena Ferrero, Dott.ssa Luigina Pugno, Dott. Massimo Zedda