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Cosa possiamo fare per affrontare e gestire lo stress?

Impareremo a capire come gestire lo STRESS nell’immediato e a lungo termine, a “staccare” quando è il momento per ritrovare il giusto equilibrio, rigenerando le batterie. Leggi tutto

Liberarsi dai sensi di colpa

Il senso di colpa serve a star male, cosa diversa dal riconoscere le proprie responsabilità quando si commette un errore, scusarsi e riparare il danno arrecato, ripromettendosi di non ripetere in futuro il comportamento che ha portato conseguenze negative a terzi. Leggi tutto

Come gestire i momenti di crisi

A tutti capitano momenti di crisi nella vita, non si possono evitare, ma si può imparare a gestirli.

Ci possono mandare in crisi le scelte da compiere, i cambiamenti anche desiderati (matrimonio, convivenza, nascita di un figlio, avanzamenti di carriera, laurea, vacanze), eventi spiacevoli (licenziamento, essere lasciati dal partner, relazioni che non funzionano, malattie fisiche). Leggi tutto

Come affrontare la fine di una relazione

Quando la relazione è terminata oggetti e pensieri che rimandano al ricordo della persona amata possono innescare nuovamente la memoria e sviluppare emozioni negative. Leggi tutto

Il ricatto emotivo: come riconoscerlo e uscirne?

Il ricatto emotivo è un comportamento manipolativo in cui una persona cerca di ottenere ciò che vuole minacciando o manipolando le emozioni di un’altra persona. Leggi tutto

Quando i genitori si separano: come tutelare il benessere psicologico dei figli?

Quando i genitori si separano: come tutelare il benessere psicologico dei figli? E’ obiettivo di tutti i genitori che desiderano una crescita la più serena possibile per i propri bambini. Leggi tutto

Non separarsi per il bene dei figli: è un bene per i bambini?

Non separarsi per il bene dei figli sembra evitare l’impatto acuto della separazione dei genitori sul benessere psicologico e emotivo dei bambini coinvolti. I bambini spesso si trovano a dover affrontare l’instabilità emotiva, il senso di perdita, la confusione e l’ansia derivante dalla separazione dei loro genitori. Questi fattori possono contribuire a un senso di abbandono, insicurezza e difficoltà nel comprendere e gestire le proprie emozioni. Leggi tutto

Il bambino conteso nella separazione giudiziale: il trauma psicologico

Un divorzio o separazione, legale o di fatto, quando diventa giudiziale indica che il livello di conflitto tra i membri della coppia è alto e continuativo, i figli diventano oggetto del contrasto, l’immagine del bambino conteso rappresenta la naturale e tragica conseguenza. Leggi tutto

Io sono ipocondriaco? Come gestire le paure per la salute

L’ipocondriaco interpreta normali sensazioni fisiologiche del corpo come sintomi di patologia organica importante, spaventandosi. Leggi tutto

Somatizzare: come gestire i disturbi psicosomatici

La connessione mente (psiche) – corpo (soma) è la premessa per la comprensione e successiva gestione del fenomeno del somatizzare e dei disturbi psicosomatici.

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Dipendenza dal lavoro o workaholism: come affrontarla

La dipendenza dal lavoro è definita dall’associazione di comportamenti lavorativi volontariamente eccessivi in termini di ore e carico con una compulsione del soggetto in tale direzione. Leggi tutto

Il narcisista maligno: come difendersi

Il narcisista maligno o narcisista perverso o manipolatore perverso può anche non coincidere con la diagnosi del disturbo narcisistico di personalità, con cui condivide la grandiosità alimentata però dal disprezzo, desiderio di dominio sadico e manipolazione finalizzata ad annientare l’altro, crudeltà ed insensibilità, con l’assenza del senso di colpa, caratteristici di un quadro di tipo antisociale.

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Manipolazione psicologica o gaslighting: come difendersi

La manipolazione psicologica o gaslighting induce a dubitare dei pensieri, percezioni ed emozioni per imporre la visione della realtà e volontà di chi l’agisce.

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Il lutto patologico: quando il lutto non è elaborato

Il lutto patologico o complicato o cronico o non risolto è la sofferenza, che rimane persistente nel tempo oltre ai 12 mesi dalla perdita: in primis la morte, anche le rotture affettive (la fine di una relazione, l’abbandono), soprattutto se non per nostra volontà, i cambiamenti che investono l’identità come il pensionamento o il licenziamento (la perdita di un ruolo produttivo). Il vissuto di disperazione, la mancanza di motivazione, la non accettazione della scomparsa, il non adattamento alla nuova condizione, i pensieri ricorrenti sul lutto, la compromissione nel funzionamento lavorativo o scolastico e sociale caratterizzano questa condizione.

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